Federica Nightingale è un’altra voce poetica del web. Le sue evoluzioni linguistiche concatenano lunghe serie di immagini che si susseguno scandite dal ritmo del verso. Le parole delle sue poesie emettono suoni che giungono direttamente agli occhi, sotto forma di sottili metafore, originali analogie, visioni inattese (Ho ritrovato nell’erba un filo/intrecciato/e si chiamava Gesto). La lettura delle poesie della Nightingale non è di facile accesso: oltre che per alcuni trapezismi stilistici (a volte forse un po’ forzati), la difficoltà viene soprattutto da un velato ma costante ermetismo di cui la poetessa si serve in ogni singolo passaggio del verso, compiendo quel salto logico da una scena all’altra che senza di esso sarebbe impossibile. E, forse, la forza delle sue poesie sta proprio in questo: nel loro dire più di quanto sia stato scritto entro i confini dei loro versi.
È un piacere averti tra le mie “pagine”
Grazie dell’ospitalità sul tuo blog. Un caro saluto
Federica Nightingale