Appello al Presidente della Rai Paolo Garimberti. Giulietto Chiesa dalle telecamere di Pandora: mandiamo a casa Minzolini!

Dalle telecamere di Pandora, Web TV indipendente, Giulietto Chiesa lancia un appello al Presidente della Rai Paolo Garimberti: mandare a casa il neo Direttore del TG1 Minzolini che, contravvenendo alle promesse fatte a seguito della sua nomina in nome della libertà informazione, è riuscito ad oscurare completamente il più grande scandalo di Stato di cui oggi sono a conoscenza i principali Paesi del mondo. Tranne il nostro.

Firma la petizione per mandare a casa Minzolini!

Minzolini a casa!



2 thoughts on “Appello al Presidente della Rai Paolo Garimberti. Giulietto Chiesa dalle telecamere di Pandora: mandiamo a casa Minzolini!

  1. Sottoscrivo a pieno. Tranne che per le prime due righe, che non posso sottoscrivere dopo aver letto le ultime interviste fatte dal Minzolini a Berlusconi e ciò che Minzolini scriveva nel ’94 riguardo il suo giudizio, poi ultimamente “rivisto”, sulla distinzione tra pubblico e privato della vita di un politico.

  2. Dott. Minzolini, io la stimo come giornalista e rendo onore alla sua carriera, soprattutto per il fatto che in ogni cosa che lei fa ci mette la faccia. Come in questa occasione.

    Tuttavia lei dice delle cose che mi lasciano perplesso.
    Parla dell’inchiesta della Procura di Bari come di “pettegolezzi” nati da manipolazioni politiche e rancori personali. Omette però, come da giorni le viene benissimo, che in quell’indagine in cui, lei stesso dice, non c’è nulla di certo, si parla di prostituzione e droga.
    Nulla di certo, è vero, per questo si chiama indagine.

    Mi scusi ma penso che non si chiami “prudenza” la sua, bensì possa chiamarsi “evitare l’impatto mediatico”.
    Minzolini suvvia, ne parla la stampa MONDIALE oltre che quella italiana e il web.
    A meno che non siano tutti impazziti lei ha effettuato una vera e propria censura da regime, somigliante, per certi versi, a quella in atto in Iran (a parte i morti, ovviamente)

    In qualsiasi Paese del G8 che possa vantare una reale democrazia e una trasparenza mediatica garantita, un premier coinvolto in uno scandalo del genere si sarebbe dovuto dimettere subito.
    Ma siamo in Italia e poi, mal che vada, c’è il Lodo Alfano (o Lodo Pisello, come ribattezzato da Travaglio)

    http://fabiopari.blogspot.com/

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *