“A questa Realtà, che dimostra scientificamente la Ragione della Menzogna, non ci resta che opporre la Verità del Sogno.”another quote »

Cinema Arte & Letteratura


4
Mar 10

Toco tu boca – Rayuela, Julio Cortazár

Get the Flash Player to see this content.

(su PoetarumSilva)

“Toco tu boca, con un dedo todo el borde de tu boca, voy dibujándola como si saliera de mi mano, como si por primera vez tu boca se entreabriera, y me basta cerrar los ojos para deshacerlo todo y recomenzar, hago nacer cada vez la boca que deseo, la boca que mi mano elige y te dibuja en la cara, una boca elegida entre todas, con soberana libertad elegida por mí para dibujarla con mi mano en tu cara, y que por un azar que no busco comprender coincide exactamente con tu boca que sonríe por debajo de la que mi mano te dibuja.

Me miras, de cerca me miras, cada vez más de cerca y entonces jugamos al cíclope, nos miramos cada vez más cerca y los ojos se agrandan, se acercan entre sí, se superponen y los cíclopes se miran, respirando confundidos, las bocas se encuentran y luchan tibiamente, mordiéndose con los labios, apoyando apenas la lengua en los dientes, jugando en sus recintos, donde un aire pesado va y viene con un perfume viejo y un silencio. Entonces mis manos buscan hundirse en tu pelo, acariciar lentamente la profundidad de tu pelo mientras nos besamos como si tuviéramos la boca llena de flores o de peces, de movimientos vivos, de fragancia oscura. Y si nos mordemos el dolor es dulce, y si nos ahogamos en un breve y terrible absorber simultáneo del aliento, esa instantánea muerte es bella. Y hay una sola saliva y un solo sabor a fruta madura, y yo te siento temblar contra mí como una luna en el agua”.

(Rayuela, de Julio Cortázar)


Tocco la tua bocca, con un dito tutto l’orlo della tua bocca, vado disegnandola come se uscisse dalle mie mani, come se per la prima volta la tua bocca si schiudesse, e mi basta chiudere gli occhi per disfare tutto e ricominciare, ogni volta faccio nascere la bocca che desidero, la bocca che la mia mano sceglie e ti disegna sul viso, una bocca scelta fra tutte, con sovrana libertà scelta da me per disegnarla con la mia mano sul tuo volto, e che per un caso che non cerco di capire coincide esattamente con la tua bocca che sorride sotto quella che la mia mano ti disegna.

Mi guardi, da vicino mi guardi, ogni volta più da vicino e allora giochiamo al ciclope, ci guardiamo ogni volta più da vicino e gli occhi ingrandiscono, si avvicinano fra loro, si sovrappongono e i ciclopi si guardano, respirando confusi, le bocche si incontrano e lottano tepidamente, mordendosi con le labbra, appoggiando appena la lingua sui denti, giocando nei loro recinti dove un’aria pesante va e viene con un profumo vecchio e un silenzio. Allora le mie mani cercano di affondare nei tuoi capelli, carezzare lentamente la profondità dei tuoi capelli mentre ci baciamo come se avessimo la bocca piena di fiori o di pesci, di movimenti vivi, di fragranza oscura. E se ci mordiamo il dolore è dolce, e se soffochiamo in un breve e terribile assorbire simultaneo del respiro, questa istantanea morte è bella. E c’è una sola saliva e un solo sapore di frutta matura, e io ti sento tremare stretta a me come una luna nell’acqua.

(Il gioco del mondo, di Julio Cortázar)


28
Jan 10

Gesti d’aria e incombenze di luce

Get the Flash Player to see this content.
Get the Flash Player to see this content.
Get the Flash Player to see this content.
Get the Flash Player to see this content.


(“Gesti d’aria e incombenze di luce” – Testi L.R.Carrino, S. Molesini, M. Sciutti, L. Arvasi, R. Bonomo, S.P.Anastasio, E. Campi – Progetto, montaggio, regia Enzo Campi)


11
Dec 09

Nel suo Nome: la guerra della ex Jugoslavia raccontata da Marco Cortesi

Get the Flash Player to see this content.

Un documento bellissimo ed emozionante, scritto e meravigliosamente interpretato da Marco Cortesi, che racconta il dramma di una delle guerre più crudeli che siano mai state combattute dall’uomo dopo quelle che coinvolsero il mondo intero per ben due volte: nel nome del proprio Dio, tre popoli e tre religioni si scagliano ferocemente gli uni contro gli altri nella Ex-Jugoslavia, dal 1991 al 1995.
“Nel Suo Nome” è il racconto recitato di Marco Cortesi di una storia vera, un racconto per non dimenticare quello che a distanza di soli 10 anni potrebbe accadere di nuovo.


10
Dec 09

Anche Daniele Silvestri dice: Berlusconi, dimettiti!

Get the Flash Player to see this content.

Tutti in coro per le DIMISSION IMPOSSIBLE!



7
Dec 09

Tra i due litiganti la società civile responsabile e attiva gode – Dedicato ai politici smemorati

Get the Flash Player to see this content.

Non ho nient’altro da aggiungere, Presidente.


29
Nov 09

Cecco il Mugnaio (Mercanti di liquore)

Get the Flash Player to see this content.

Dovrebbe esserci un piccolo Cecco in ognuno di noi.

 


29
Nov 09

Lucía, Luis e il Lupo – Bambini con doppia personalità portano l’arte e la paura sul web

Lucía, Luis e il lupo è una serie di tre corti – Lucía (2007), Luis (2008) e La casa del Lupo (in produzione), frutto di un progetto di Niels Atallah, Joaquin Cociña e Cristóbal León.

Ciascun video consiste nell’assemblaggio e montaggio in video di numerosi frame, ciascuno dei quali ottenuto da uno scatto di una fotocamera digitale. Il duro lavoro dei tre artisti cileni è riconosciuto con l’assegnazione di vari premi: primo premio al Prize for Best International Film del “Fantoche International Animation Film Festival”, Switzerland (2009); il Grand Prix “Wooden Wolf” Prize dell’ “Animated Dreams Film Festival”, Estonia (2009); Grand Jury Prize for Best Short Film del FIBABC, Spain (2009); Literaturwerkstatt Berlin Prize del “Zebra Poetry Film Festival”, Germany (2008) e un secondo premio al “Fairplay Film and Video Festival”, Switzerland (2008).

Un gran esempio di originalità e duro lavoro.


LUCÍA

Get the Flash Player to see this content.


LUIS

Get the Flash Player to see this content.