Category Archives: Poesia

Quei suoni che la mano non trattiene

Sospese come sassi sospettosi
stanno strette sulla sottile soglia
del senso che le aspetta sussurrando
son qui.

Si schiudono in un soffio schivo
svolando via se non le sfiori
neanche, ma se le tocchi ti
scavano la schiena oppure ti
sferzano la faccia con una carezza.

Soffocano in gola le sillabe
sedute sul silenzio mentre
sfuggono la voce che soffia un
parlami.

Sfiorita l’ugola dell’appasito canto
straripa la parola in un singhiozzo
con l’inchiostro che scorre dall’occhio
sull’ennesimo foglio di carta.

Gaza – Non in mio nome


Gaza – Non in mio nome

Non sarà in mio nome
che i gelsi reclineranno la testa
Non in mio nome
i rami dei salici penderanno
nei giardini spezzati delle case
Non in mio nome
le strade si riempiranno di pioppi
e la scritta: fate silenzio.

Non sarà in mio nome
che si griderà vittoria
Non in mio nome
si vendicherà una sconfitta
che io non ho cercato
Non in mio nome
una bandiera sventolerà sulle teste
di chi non la vuol vedere.

Non saranno in mio nome
le scie di cielo verde la notte
Non in mio nome
il fumo e i calcinacci
levarsi come incenso sulla strada
staccarsi dai palazzi.

Non saranno in mio nome
i padri fucilati
i figli coi fucili
e i ventri delle madri rattrappiti.

Haiti

 

A Port-au-Prince
(la terra trema
)
le case sui tetti
(la terra trema
)
le teste pendono
(la terra trema
)
al di sopra dei petti
(la terra trema
)
sotto i mattoni
(la terra trema
)
le gambe rotte
(la terra trema
)
le braccia monche
(la terra trema
)
sparse per terra
(la terra trema
)
macchie di sangue
(la terra trema
)
sopra le pietre
(la terra trema
)
fosse comuni
(la terra trema
)
accolgono corpi
(la terra trema
)
ardendo in rossi
(la terra trema
)
mucchi di morte
(la terra trema
)

A Port-au-Prince
(la terra trema
)
zoppi rincorrono
(la terra trema
)
bottiglie d’acqua
(la terra trema
)
e tintura di iodio
(la terra trema
)
mentre i vestiti
(la terra trema
)
e le coperte
(la terra trema
)
chi può le prende
(la terra trema
)
a chi giace per terra
(la terra trema
)

A Port-au-Prince
(la terra trema
)
gli aiuti stranieri
(la terra trema
)
subliman le colpe
(la terra trema
)
delle loro colpe
(la terra trema
)
mandando soldati
(la terra trema
)
a puntare mitra
(la terra trema
)
a dare botte
(la terra trema
)
alle pance vuote
(la terra trema
)
di un popolo morto
(la terra trema
)
in differita
(la terra trema
)

Noi dispiaciuti
(la terra trema
)
preghiamo per loro
(la terra trema
)
doniamo denaro
(la terra trema
)
perchè in TV
(la terra trema
)
vediamo un bambino
(la terra trema
)
che ha perso una gamba
(la terra trema
)
la casa e la mamma
(la terra trema
)
poi ci sdraiamo
(la terra trema
)
nel nostro lettino
(la terra trema
)
spegniamo la luce
(la terra trema
)
sul comodino
(la terra trema
)

Auschwitz Birkenau – Trilogia di un deportato

Entrammo in massa,
uscimmo in mucchi.

Il Treno

Tra le fronde del Frassino vidi
arrivare
sulle rotaie ancora calde
dell’ultima partenza
vagoni vuoti e senza finestre
riempirsi di Uomo
e le sue carcasse.
Pianse la mamma
quando
mi vide arrivare in braccio
al bruno gendarme:
giocai
a nascondino con la vita
e la morte mi venne a cercare.

 

 

Il Campo

File di corpi
nudi
in mucchi
accatastati

 

 

Gas

Soffiava leggero
da sotto il soffitto
D’affanni e sospiri
gonfiava la stanza
stringendo la gola
al fiato sottile.

Ho visto la morte
e aveva i miei occhi.

 

(pubblicato su PoetarumSilva)