Visti i tempi che corrono, per non sentirsi da meno, anche la giustizia ha deciso di mettersi in ginocchio. Una parte della magistratura partecipa volontariamente alla orgiastica distruzione di quello che dovrebbe essere un principio universale. I media, godono masochisticamente del conflitto di interesse che, ormai per definizione, portano insito come un virus mortale che ne sta distruggendo la loro raison d’etre, portando tutto alla dimensione teatrale della recitazione di una parte. Giornalisti ed esperti del settore, completamente appecoronati alle esigenze del momento, esprimono la loro insostenibile esigenza di passività.
A quanto pare, l’Italia è quel che si direbbe “un Paese andato a puttane“.
P.S.: Non dimentichiamoci mai che ogni volta che Berlusconi mette mano alla giustizia, non lo fa solo per salvare se stesso ma soprattutto per salvare chi potrebbe davvero porre fine alla sua vita. Magari non solo quella politica. A tal proposito, la modifica dei tempi di prescrizione cadrebbe a puntino anche per l’On. Dell’Utri e tutti coloro che potrebbero decidere di interrompere il loro riserbo.