Il ricavo netto della corruzione è decuplicato dai lontani anni di Tangentopoli, quando la corruzione era ancora uno scandalo. Tra l’essersi abituati ad essa, tanto da considerarla una manifestazione del costume nazionale, e l’averla – di fatto – istituzionalizzata a colpi di leggi e decreti correttivi, la corruzione sta infliggendo colpi sempre più bassi all’economia ed alla morale del nostro Paese, in cui ormai se ne parla con la stessa bassa retorica che si dedica al Terzo Mondo.
Nel suo Passaparola di oggi, Travaglio esamina la legge truffa che annulla, a tutti gli effetti, il risultato del referendum del 1993 che volle ridimensionati i finanziamenti pubblici ai partiti politici. Un argomento già mapiamente trattato in un articolo che mi ha visto come co-autore apparso qualche tempo fa su ByoBlu. Una bella ripassata non fa male a nessuno – escludendo il fegato, ovvio.