Il covo di Riina non viene perquisito, ma non fa niente. Ciancimino jr. afferma che Provenzano abbia vissuto la sua intera latitanza a Corleone sotto la protezione di una parte “deviata” dell’arma dei Carabinieri, ma Mario Chiesa non si tocca. Abu Omar viene sequestrato, portato in Egitto e torturato, ma Pollari & C. hanno il segreto di Stato dalla loro parte. Gli spioni di Telecom, invece, hanno interessanti “reportage” dalla loro per non farsi processare. Berlusconi… ecchettelodicoafare.
È tutta una catena: di favori, di ricatti, di scambio di posizioni di occupare. Qualche poltrona sempre vuota per le new entry dell’ultim’ora che proprio non sono riusciti a scamparsi un’accusa o un processo e si fanno immunoparlamentarizzare. Se stai pensando che esiste l’altra metà della politica che bilancia la situazione, o ti stai sbagliando oppure ci sono tre metà. Il PD, soffocato dai suoi complessi di inferiorità, ha infatti deciso di candidare alla presidenza della Campania Vincenzo De Luca, plurimputato per corruzione e associazione a delinquere. Un classico, insomma. Se ci fossero i pop corn sembrerebbe un film.
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