Ballaro-giustizia,economia

In mezzo ai vari discorsi che ormai ci hanno riempito la testa su mafia, politica, corruzione, Spatuzza e chi più ne ha più ne metta; tra il No B Day e l’inaugurazione della TAV; tra la crisi economica ed il ponte sullo stretto di Messina, è saltato fuori che la nuova finanziaria, scritta notte tempo, prende in prestito (senza previo avvertimento ai diretti interessati) un terzo dei suoi finanziamenti dalle riserve del TFR inoptato confluito automaticamente nelle casse dell’INPS.

Se ne discute a Ballarò, con Giovanni Floris e come ospiti il ministro della Difesa Ignazio La Russa, il leader di Alleanza per l’Italia Francesco Rutelli, il ministro del turismo Michela Vittoria Brambilla, il senatore del PD Ignazio Marino, l’economista Tito Boeri, il presidente di Rcs libri Paolo Mieli. Dopo averli sentiti parlare, sto iniziando ad informarmi su come poter spostare i pochi contributi versati alle casse dell’INPS in luoghi più sicuri, prima che sia troppo tardi. Vi aggiornerò.