
Dopo la esilarante apertura di Crozza, il ministro di giustizia Angelino Alfano, il leader dell’UdC Pierferdinando Casini, il capogruppo dei deputati della Lega Nord Roberto Cota, Luciano Violante del PD, l’imprenditrice Luisa Todini, la direttrice del Tg3 Bianca Berlinguer, il presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli si confrontano su temi importanti come giustizia, economia, sicurezza.
Terreno di scontro è stato soprattutto il tema della giustizia, con la nuova proposta del governo sul processo breve, che molti definiscono invece morto. A parte i commenti sconclusionati e totalmente campati in aria dell’imprenditrice (?) Tondini, ho apprezzato parecchio l’intervento iniziale di Violante. Anche se, purtroppo, non ho potuto evitare di ricordare che lo stesso Violante, mentre era Presidente della Commissione Antimafia, “dimenticò” per circa 20 anni di aver ricevuto una proposta di colloquio con Ciancimino senza che questo fosse denunciato.