No B Day: aderire o soccombere – Il 5 Dicembre…in tutto il mondo.

Possiamo aspettare la loro dipartita o il loro spontaneo abbandono della vita politica, per vederceli sostituire con elementi peggiori di loro, o possiamo buttarli fuori prima che sia davvero troppo tardi. Il No B Day non è una manifestazione di comunisti frikkettoni che seguono la moda del “Berlusconi No”. Il No B Day manifesta il rifiuto del berlusconismo come forma di governo, stile di vita e impostazione culturale di un Paese che può e deve essere migliore.


No B Day: partecipare o soccombere.


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L’appello

A noi non interessa cosa accade se si dimette Berlusconi e riteniamo che il finto “Fair Play” di alcuni settori dell’opposizione, costituisca un atto di omissione di soccorso alla nostra democrazia del quale risponderanno, eventualmente, davanti agli elettori. Quello che sappiamo è che Berlusconi costituisce una gravissima anomalia nel quadro delle democrazie occidentali -come ribadito in questi giorni dalla stampa estera ce definisce la nostra “una dittatura”- e che lì non dovrebbe starci, anzi lì non sarebbe nemmeno dovuto arrivarci: cosa che peraltro sa benissimo anche lui e infatti forza leggi e Costituzione come nel caso dell’ex Lodo Alfano e si appresta a compiere una ulteriore stretta autoritaria come dimostrano i suoi ultimi proclami di Benevento.

Non possiamo più rimanere inerti di fronte alle iniziative di un uomo che tiene il Paese in ostaggio da oltre15 anni e la cui concezione proprietaria dello Stato lo rende ostile verso ogni forma di libera espressione come testimoniano gli attacchi selvaggi alla stampa libera, alla satira, alla Rete degli ultimi mesi. Non possiamo più rimanere inerti di fronte alla spregiudicatezza di un uomo su cui gravano le pesanti ombre di un recente passato legato alla ferocia mafiosa, dei suoi rapporti con mafiosi del calibro di Vittorio Mangano o di condannati per concorso esterno in associazione mafiosa come Marcello Dell’Utri.

Deve dimettersi e difendersi, come ogni cittadino, davanti ai Tribunali della Repubblica per le accuse che gli vengono rivolte.

Per aderire alla manifestazione, comunicare o proporre iniziative locali e nazionali di sostegno o contattare il comitato potete scrivere all’indirizzo e-mail: noberlusconiday@hotmail.it

 

Per chiunque legga questo post che si trovi a Madrid e voglia contattarmi, può farlo inviando una mail a info@stroboscopio.com

5 thoughts on “No B Day: aderire o soccombere – Il 5 Dicembre…in tutto il mondo.

  1. Partecipare attivamente alla vita, alla crescita e al progresso del proprio Paese, è l’impegno responsabile di diritti e di doveri di ogni uomo, a qualsiasi ceto sociale egli appartenga. L’uomo scelto dal popolo per condurre il governo di un Paese è l’optimum, il primo cittadino, l’eletto, tale inteso dal popolo come detentore di carismi utili allo scopo. Ma con Erotodo possiamo dire: CHI BEN PENSA, SA BEN AGIRE. E’ tale Berlusconi? Oppure, guardando soltanto e sempre alla propria immagine riflessa nello specchio, non ha condotto il prprio desiderio di potere e di effimera gloria all’esasperazione, conducendo la vita dello Stato che dovrebbe governare allo sfinimento? Allo sfacelo? E’ ora, popolo italiano, di svegliarsi, di destarsi e di reagire!

  2. Condivido il messaggio del manifesto. Non ho mai sopportato la politica berlusconiana tendente all’imperialismo, alla dittatura e alla società divisa in ricchi potenti e sempre più ricchi e poveri sempre più indifesi e poveri. La società dev’essere una Res Pubblica e la sovranità deve appartenere al Popolo, che ne può esercitare i diritti. La privatizzazione è la culla della corruzione e del nepotismo: privatizzare i servizi degli enti pubblici, significa privare il popolo della libertà di costruire e mantenere un’identità dello Stato. Governare significa prestare un servizio, e non esercitare un potere!

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