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Dio non esiste. Qualcuno salvi la Regina!


Il 6 Gennaio 2009 è stata ufficialmente lanciata The Atheist Bus Campaign, e sembra aver riscosso un inaspettato successo.

L’iniziativa, creata da Ariane Sherine e supportata dal Prof. Richard Dawkins e dalla British Humanist Association, ha come scopo quello di diffondere il messaggio “There’s probably no God. Now stop worrying and enjoy your life” (Probabilmente Dio non esiste. Ora smetti di preoccuparti e goditi la vita), riempiendo le fiancate degli autobus di Londra.

 

Essendo un’iniziativa “sociale”, quindi senza scopo di lucro, in Ottobre si iniziò la raccolta dei fondi che mirava al raggiungimento di £5,500. Dopo quattro giorni erano già stati raccolti £100,000 provenienti da pubbliche donazioni di singoli individui. In aggiunta agli ottimi risultati fin’ora raggiunti in Gran Bretagna, la campagna sta guadagnando un’enorme risonanza nei vari Paesi europei e non (un articolo è stato pubblicato in India a riguardo), e sta avendo ciò che in termini di marketing contemporaneo si definirebbe un “effetto virale”.

Lo stesso messaggio pro-ateismo è comparso sugli autobus a Barcellona e ci si aspetta che arrivi a Madrid a breve ad opera della Associazione Madrilegna di Atei e Liberi Pensatori, secondo quanto affermato da Publisistemas, la compagnia che gestisce la publicità sugli autobus della Impresa Municipale dei Trasporti.

A difesa del cristianesimo e dell’esistenza di Dio è intervenuta la Chiesa Evangelica che, in collaborazione con il Centro Cristiano de Reunión, ha risposto all’ attacco ateista usando la stessa arma, forse incoraggiati dal motto “occhio per occhio, dente per dente” del Vecchio Testamento. Dallo scorso 25 Dicembre, sugli autobus dei Trasporti Metropolitani di Barcellona (TMB), un autobus circola nella zona sud della regione in difesa del cristianesimo con la scritta Dios sí existe. Disfruta de la vida en Cristo” (Dio esiste. Godi della tua vita in Cristo).

Personalmente, non vado oltre l’apprezzare e supportare la libertà di espressione che questa storia rappresenta, da ambo le parti. Mi chiedo solo se mai da noi arriverà qualcosa di simile, provando ad immaginarne le conseguenze. Ma poi penso che probabilmente non ci sarà una risposta immediata: Benedetto XVI non viaggia in autobus.


Il 6 Gennaio 2009 è stata ufficialmente lanciata The Atheist Bus Campaign, e sembra aver riscosso un inaspettato successo.

L’iniziativa, creata da Ariane Sherine e supportata dal Prof. Richard Dawkins e dalla British Humanist Association, ha come scopo quello di diffondere il messaggio “There’s probably no God. Now stop worrying and enjoy your life” (Probabilmente Dio non esiste. Ora smetti di preoccuparti e goditi la vita), riempiendo le fiancate degli autobus di Londra.

Essendo un’iniziativa “sociale”, quindi senza scopo di lucro, in Ottobre si iniziò la raccolta dei fondi che mirava al raggiungimento di £5,500. Dopo quattro giorni erano già stati raccolti £100,000 provenienti da pubbliche donazioni di singoli individui. In aggiunta agli ottimi risultati fin’ora raggiunti in Gran Bretagna, la campagna sta guadagnando un’enorme risonanza nei vari Paesi europei e non (un articolo è stato pubblicato in India a riguardo), e sta avendo ciò che in termini di marketing contemporaneo si definirebbe un “effetto virale”.

Lo stesso messaggio pro-ateismo è comparso sugli autobus a Barcellona e ci si aspetta che arrivi a Madrid a breve ad opera della Associazione Madrilegna di Atei e Liberi Pensatori, secondo quanto affermato da Publisistemas, la compagnia che gestisce la publicità sugli autobus della Impresa Municipale dei Trasporti.

A difesa del cristianesimo e dell’esistenza di Dio è intervenuta la Chiesa Evangelica che, in collaborazione con il Centro Cristiano de Reunión, ha risposto all’ attacco ateista usando la stessa arma, forse incoraggiati dal motto “occhio per occhio, dente per dente” del Vecchio Testamento. Dallo scorso 25 Dicembre, sugli autobus dei Trasporti Metropolitani di Barcellona (TMB), un autobus circola nella zona sud della regione in difesa del cristianesimo con la scritta Dios sí existe. Disfruta de la vida en Cristo” (Dio esiste. Godi della tua vita in Cristo).

Personalmente, non vado oltre l’apprezzare e supportare la libertà di espressione che questa storia rappresenta, da ambo le parti. Mi chiedo solo se mai da noi arriverà qualcosa di simile, provando ad immaginarne le conseguenze. Ma poi penso che probabilmente non ci sarà una risposta immediata: Benedetto XVI non viaggia in autobus.

Il 6 Gennaio 2009 è stata ufficialmente lanciata The Atheist Bus Campaign, e sembra aver riscosso un inaspettato successo.

L’iniziativa, creata da Ariane Sherine e supportata dal Prof. Richard Dawkins e dalla British Humanist Association, ha come scopo quello di diffondere il messaggio “There’s probably no God. Now stop worrying and enjoy your life” (Probabilmente Dio non esiste. Ora smetti di preoccuparti e goditi la vita), riempiendo le fiancate degli autobus di Londra.

Essendo un’iniziativa “sociale”, quindi senza scopo di lucro, in Ottobre si iniziò la raccolta dei fondi che mirava al raggiungimento di £5,500. Dopo quattro giorni erano già stati raccolti £100,000 provenienti da pubbliche donazioni di singoli individui. In aggiunta agli ottimi risultati fin’ora raggiunti in Gran Bretagna, la campagna sta guadagnando un’enorme risonanza nei vari Paesi europei e non (un articolo è stato pubblicato in India a riguardo), e sta avendo ciò che in termini di marketing contemporaneo si definirebbe un “effetto virale”.

Lo stesso messaggio pro-ateismo è comparso sugli autobus a Barcellona e ci si aspetta che arrivi a Madrid a breve ad opera della Associazione Madrilegna di Atei e Liberi Pensatori, secondo quanto affermato da Publisistemas, la compagnia che gestisce la publicità sugli autobus della Impresa Municipale dei Trasporti.

A difesa del cristianesimo e dell’esistenza di Dio è intervenuta la Chiesa Evangelica che, in collaborazione con il Centro Cristiano de Reunión, ha risposto all’ attacco ateista usando la stessa arma, forse incoraggiati dal motto “occhio per occhio, dente per dente” del Vecchio Testamento. Dallo scorso 25 Dicembre, sugli autobus dei Trasporti Metropolitani di Barcellona (TMB), un autobus circola nella zona sud della regione in difesa del cristianesimo con la scritta Dios sí existe. Disfruta de la vida en Cristo” (Dio esiste. Godi della tua vita in Cristo).

Personalmente, non vado oltre l’apprezzare e supportare la libertà di espressione che questa storia rappresenta, da ambo le parti. Mi chiedo solo se mai da noi arriverà qualcosa di simile, provando ad immaginarne le conseguenze. Ma poi penso che probabilmente non ci sarà una risposta immediata: Benedetto XVI non viaggia in autobus.