Archives for posts with tag: Bettino Craxi

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Tutte le cose, anche le più bizzarre ed oscure, hanno un perchè. Nascono per uno o più motivi ben precisi, anche quando sembra non ve ne sia alcuno, nel qual caso è molto probabile che il motivo non lo si veda perchè non lo si conosce. Detto ciò, la domanda è: dove vogliono andare a parare con la tanto attesa commemorazione bipartisan del decennale della morte di Craxi? Se la domanda nasce spontanea, la risposta bisogna forzarla un po’. La targa che dedicherà un luogo ancora non meglio precisato della città di Milano a Craxi può avere molteplici valori, soprattutto simbolici.

Potrebbe rappresentare l’effigie d’orata a sugello di una nuova era culturale italiana che, se fino a ieri apparteneva al (mal)costume, da domani rischia di far parte della morale: sto parlando del favoritismo, del baronismo, dell’inciucio, della corruzione. Una standardizzazione di un’attitudine che fino a 15 anni fa si riusciva ancora a punire per legge, e che un passo alla volta si sta trasformando in regola da rispettare.

Letizia Moratti, il sindaco della città in questione, ha detto che la commemorazione di Craxi serve a portare unità. Parole, a mio avviso, più che preoccupanti, vista la già evidente vicinanza delle parti politiche. Probabilmente il sindaco auspica una specie di siamismo politico.

Oppure potrebbe simbolicamente rappresentare un favore, una raffinata gentilezza più che ad una parte politica, a personaggi (della politica e non) che con i tempi che corrono le previsioni indicano come potenzialmente pericolosi (per alcuni, si intende). Ricordiamoci che si è passati dalla demonizzazione di Craxi, scansato dal Nostro come la peste, alla sua idolatria qualche anno più tardi: il “grande statista” era già morto da un pezzo quando su Canale 5 passò il suo scandaloso documentario a cui mancavano alcuni pezzi (quelli più importanti, ovvio). Fino a giungere ai giorni nostri, dove gli si vuole dedicare una via di Milano.

Chissà, forse tutto quanto sarà anche dovuto al fatto che in questo Paese anche i morti potrebbero avere qualcosa da dire.

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Domani, Sabato 9 gennaio 2010, si terrà la manifestazione contro la proposta di intitolare una via di Milano a Bettino Craxi organizzata da Piero Ricca ed il gruppo superattivo di Qui Milano Libera. L’appuntamento è in Piazza Cordusio dalle 14,00 alle 18,00.

Sul sito di Qui Milano Libera si legge:

Il Sindaco Moratti ha proposto di intitolare una via di Milano a Bettino Craxi, leader politico condannato per corruzione e fuggito latitante. Al di là del giudizio storico-politico che ciascuno può formulare sul personaggio, si tratta di una scelta inaccettabile, che divide l’opinione pubblica e propone un pessimo esempio ai cittadini poiché sul piano simbolico riabilita il sistema della corruzione e delegittima ulteriormente la funzione giudiziaria, a suggello di quindici anni di leggi per l’impunità del ceto di potere e di riprogrammazione della memoria collettiva.

Alla manifestazione parteciperanno anche Moni Ovadia, Gianni Barbacetto, Antonio Di Pietro e Beppe Grillo. Per l’occasione, c’è anche chi le canta di santa ragione.

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Turista: “Scusi, mi sa dire come faccio ad arrivare in Via Bettino Craxi?”

Passante: “Uè figa, ma è facilissimo! Te attraversi Piazza del finanziamento illecito per la costruzione della Metropolitana Milanese, prendi la prima a destra e ti fai tutta Via Processo Eni-Sai. Quando ti trovi di fronte al Palazzo della Televisione GBR, giri a sinistra in Via All Iberian fino a quando non si incrocia con Viale delle Tangenti Enel. Prosegui dritto fino a che non arrivi a Piazza Tangenti Enimont, la attraversi e svolti in Vicolo Fondi Neri Eni e Montedison. Alla fine del vicolo, prendi Via del Debito Pubblico, attraversi la Piazzetta Zine El-Abidine Ben Ali, prendi Via del Sostegno alla Dittatura Tunisina, prosegui verso Vicolo del Latitante fino a quando non sbuchi in Piazzale Hammamet. Una volta arrivato in Piazzale Hammamet, vedrai una grossa porta chiusa su una strada. Al di là di quella porta c’è Via Bettino Craxi“.

Turista: “Ma se quando arrivo la porta è chiusa come faccio ad entrare?”

Passante: “Tu tiragli una monetina con la faccia incazzata e lei si apre.”

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Come la Fontana di Trevi: un altro posto dove andare a tirare monetine.