Posts Tagged 'Filosofia'
Occidente: il trasparente e il sinistro
Occidente. Lo Transparente y lo Siniestro, in Trama&Fondo, nº 4, Madrid, 1998. (ps. 7/32). Autore: Jesús González Requena Traduzione a cura di Luigi Bosco Riflettere su alcuni discorsi che configurano il nostro presente: questo è il compito che
Occidente: il trasparente e il sinistro
Occidente. Lo Transparente y lo Siniestro, in Trama&Fondo, nº 4, Madrid, 1998. (ps. 7/32). Autore: Jesús González Requena Traduzione a cura di Luigi Bosco Riflettere su alcuni discorsi che configurano il nostro presente: questo è il compito che
Un esempio storico*
Nel suo amore per la libertà, Socrate si sdegnava d’esser soggetto alla legge della gravità. E pensava che il bene stesse nell’indipendenza dalla gravità. Poiché è questa – pensava – che ci impedisce dal sollevarci fino al sole.– Essere indipendenti
Un esempio storico*
Nel suo amore per la libertà, Socrate si sdegnava d’esser soggetto alla legge della gravità. E pensava che il bene stesse nell’indipendenza dalla gravità. Poiché è questa – pensava – che ci impedisce dal sollevarci fino al sole.– Essere indipendenti
Ho ucciso l’uomo: l’uomo è morto!
Ci fu un tempo in cui l’uomo si accorse di sé e cominciò ad interrogarsi. Poi venne il giorno in cui iniziò a darsi le risposte sbagliate. Essere coscienti di sé è un peccato; diventarne schiavi è una colpa. Non
Ho ucciso l’uomo: l’uomo è morto!
Ci fu un tempo in cui l’uomo si accorse di sé e cominciò ad interrogarsi. Poi venne il giorno in cui iniziò a darsi le risposte sbagliate. Essere coscienti di sé è un peccato; diventarne schiavi è una colpa. Non
La merce, il desiderio
(in risposta ad un post di Alessandra Pigliaru su Filosofipercaso) Se nasciamo da una escrescenza del tempo, ognuno di noi sa cos’è il vuoto. Quando la dimensione sociale ha assimilato quella individuale, ciò ci ha lasciato capaci di percepirne
La merce, il desiderio
(in risposta ad un post di Alessandra Pigliaru su Filosofipercaso) Se nasciamo da una escrescenza del tempo, ognuno di noi sa cos’è il vuoto. Quando la dimensione sociale ha assimilato quella individuale, ciò ci ha lasciato capaci di percepirne
Ripensare l’Uomo
(di Luigi Bosco su Filosofipercaso) Tutta colpa del pollice opponibile Il giorno che l’uomo si toccò il mignolo col pollice, tutto cambiò. Afferrare, trattenere, modellare, manipolare significarono una cosa sola: controllo. Di migliaia d’anni in migliaia d’anni l’uomo, attraverso l’esercizio
Ripensare l’Uomo
(di Luigi Bosco su Filosofipercaso) Tutta colpa del pollice opponibile Il giorno che l’uomo si toccò il mignolo col pollice, tutto cambiò. Afferrare, trattenere, modellare, manipolare significarono una cosa sola: controllo. Di migliaia d’anni in migliaia d’anni l’uomo, attraverso l’esercizio
