Gino Di Costanzo ha pubblicamente depennato il suo nome dalla lista degli italiani rappresentati dalle dichiarazioni del Premier in occasione della sua visita a Gerusalemme. Si è spontaneamente formata una lista di nomi che si stanno aggiungendo l’uno sotto l’atro al grido di “Non in mio nome”. Se sei dello stesso avviso, aggiungi la tua firma al post: farai parte dei depennati. Io ho aggiunto il mio, con una breve postilla.

Gaza – Non in mio nome

Non sarà in mio nome
che i gelsi reclineranno la testa
Non in mio nome
i rami dei salici penderanno
nei giardini spezzati delle case
Non in mio nome
le strade si riempiranno di pioppi
e la scritta: fate silenzio.

Non sarà in mio nome
che si griderà vittoria
Non in mio nome
si vendicherà una sconfitta
che io non ho cercato
Non in mio nome
una bandiera sventolerà sulle teste
di chi non la vuol vedere.

Non saranno in mio nome
le scie di cielo verde la notte
Non in mio nome
il fumo e i calcinacci
levarsi come incenso sulla strada, staccarsi dai palazzi
Non in mio nome
i padri fucilati
i figli coi fucili
e i ventri delle madri rattrappiti.