Quando ho visto il “servizio esclusivo” di Canale 5 sul giudice Mesiano – per chi ancora non ne fosse al corrente, il responsabile della sentenza che obbliga la Fininvest a pagare 750 milioni di euro a De Benedetti per il caso Mondadori – ho capito la bassezza a cui l’Italia si è ridotta ed il grave pericolo della mistificazione della realtà ai danni soprattutto di chi, come i miei genitori, lavora 15 ore al giorno e non ha ne il tempo ne gli strumenti per costruirsi faticosamente una visione completa di quello che accade nel nostro Paese.
La colpa di Mesiano è quella di andare avanti e indietro, con i calzini turchesi ed una sigaretta, mentre aspetta il turno dal barbiere. Robe dell’altro mondo, no? Una persona assennata mai e poi mai andrebbe avanti e indietro, fumando, mentre aspetta il proprio turno dal barbiere. Soprattutto, una persona rispettabile, come un giudice si suppone che sia, mai e poi mai indosserebbe un paio di calzini turchesi.
Siamo arrivati davvero alla frutta: nemmeno Lucignolo avrebbe pensato ad un servizio così inutile e di pessima qualità. Chissà, forse quelli della Fininvest hanno pensato di attaccare il giudice Mesiano indirettamente, costringendolo ad indossare pedalini per tutto l’inverno col rischio di beccarsi il raffreddore. Giudice, lei si copra e non si preoccupi del suo stile: la moda made in italy è stata capace di cose ben peggiori.